Come evitare la perdita del pelo del tuo cane ?

La perdita di peli è un problema comune per molti proprietari di cani.

Camillo Nicchia 01/03/2023 0

La perdita di peli è un problema comune per molti proprietari di cani. Non solo può essere fastidioso pulire costantemente i peli della casa, ma può anche essere un segnale di un problema di salute sottostante nel cane. Ecco alcuni consigli per evitare la perdita di peli del cane:

  1. Spazzolatura regolare: spazzolare regolarmente il pelo del cane aiuta a rimuovere i peli morti e ridurre la quantità di pelo che cade sulla mobilia e sui vestiti. Utilizzare una spazzola di buona qualità adatta alla lunghezza e alla consistenza del pelo del cane.

  2. Dieta equilibrata: una dieta sana ed equilibrata è fondamentale per la salute del cane e del suo pelo. Una dieta ricca di proteine, acidi grassi omega-3 e vitamine aiuta a mantenere il pelo sano e forte.

  3. Integratori alimentari: gli integratori alimentari possono aiutare a mantenere il pelo del cane sano. Omega-3, acido linoleico e biotina sono alcuni degli integratori che possono essere utili.

  4. Bagno regolare: bagnare il cane regolarmente aiuta a rimuovere lo sporco e il pelo morto. Utilizzare uno shampoo delicato e risciacquare bene.

  5. Controllare eventuali problemi di salute: la perdita di peli può essere un sintomo di problemi di salute come allergie, infestazioni di parassiti o problemi della pelle. Consultare il veterinario per escludere eventuali problemi di salute.

  6. Mantenere l'ambiente pulito: mantenere l'ambiente pulito e privo di polvere aiuta a ridurre la quantità di peli che cadono dalla casa. Utilizzare un aspirapolvere di buona qualità per rimuovere i peli dalla moquette e dalla tappezzeria.

In sintesi, la perdita di peli del cane può essere ridotta con una combinazione di una dieta equilibrata, una spazzolatura regolare, integratori alimentari, bagni regolari, il controllo dei problemi di salute e il mantenimento dell'ambiente pulito. Con un po' di attenzione e cura, è possibile mantenere il pelo del cane sano e bello.

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Andrea Pastore 17/12/2021

Come proteggere i nostri pelosetti dall'afa estiva?

I nostri amici a quattro zampe sono sfiniti dalle alte temperature, li vediamo spossati ed in cerca di un posticino fresco in casa o in giardino.
Bastano poche semplici accortezze:
-Attenzione alle fasce orarie per le passeggiate, evitare le ore più calde anche per giochi;Non deve mai mancare acqua, portare con se delle ciotoline (ottime quelle piegevoli), da poter riporre nel congelatore di notte e portale fresche per la passeggiata;
-Prestare attenzione ai primi segnali di surriscaldamento: affanno; nei casi più gravi febbre alta, accelerazione del battito cardiaco e vomito. Recarsi subito dal veterinario e nel percorso cercare di "raffreddarlo" con un panno umido. Molto più delicati sono le razze con musetto corto;
-Il colore del pelo determina la sensibilità ai raggi solari, quello scuro certamente è più predisposti ad assorbire i raggi solari e quindi a surriscaldarsi più velocemente. Quelli invece dal mantello più chiaro richiedono una protezione solare maggiore poiché più soggetti a scottature e tumori della pelle, in particolare nella zona del muso e sulle orecchie. Nel caso in cui portiamo in spiaggia il nostro amico, di un pelo chiaro,è possibile dotarsi di una crema solare appositamente formulata per i nostri amici a quattro zampe, magari contenente biossido di titanio. Una lieve applicazione sulla punta del naso, delle orecchie e sulle altre zone maggiormente esposte -
-Prestate anche molta attenzione ai viaggi in auto, soprattutto se sono di medio e lungo corso. Attenzione inoltre a lasciare Fido in auto: lasciare i finestrini ben aperti e di parcheggiare la vettura in una zona ben ombreggiata. Ma meglio se lo portate con voi, è un'ottima compagnia :-)

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Camillo Nicchia 10/02/2023

Come Insegnare al cucciolo a non fare i bisogni in casa?

Come Insegnare al cucciolo a non fare i bisogni in casa?

Per insegnare al cucciolo a non fare i bisogni in casa occorre molta pazienza, infatti non si può pretendere immediatamente che un cucciolo impari da un momento all’altro dove deve fare i suoi bisogni fisiologici, a tale questione se ne aggiunge una seconda estremamente importante anch’essa.

Il cucciolo ha una autonomia di tenuta dell’urina e delle feci decisamente più bassa di quella di un cane adulto, come vale per i neonati umani, anche i cagnolini hanno la medesima condizione per cui incolparli è inopportuno e anche violento visto che non si tiene conto di quello che sono.

Un cane adulto riesce a trattenere l’urina e le feci per un tempo di 12 ore ma sarebbe opportuno (se si vive in città e il cane non ha un luogo all’aria aperta e un giardino dove stare) portare l’animale a spasso più spesso, ma per il cucciolo non si può pretendere che regga i suoi bisogni per questo tempo.

Osservare il comportamento del cucciolo

Una buona pratica, essenziale fase iniziale per poter insegnare al cucciolo a non fare i bisogni in casa, è quella di osservare quando il tuo cucciolo tende a defecare ed a fare le urine, generalmente noterai col tempo, ci sono momenti precisi della giornata in cui ciò avviene, ad esempio:

  • quando si alza
  • dopo i pasti o dopo aver bevuto
  • quando inizia ad annusare a terra in maniera persistente
  • Nel momento in cui inizia a guaire senza motivo comprensibile
  • quando inizia a girare su sé stesso facendo dei cerchi

Tutte queste abitudini elencate rappresentano dei chiari segnali che il cucciolo fornisce per farsi capire anche, nella sostanza con i suoi comportamenti vi dice che deve fare la pipì, imparare a cogliere e comprendere questi comportamenti associandoli ai suoi bisogni primari sta a te!

Prima che il cucciolo dia sfogo ai suoi bisogni se noti i comportamenti sopra esposti o altri tipici del “pre bisogno” prendilo e accompagnalo sul posto che hai scelto per fargli fare i bisogni, che sia una traversina igienica o un angolo adattato a questa sua esigenza che hai in casa, il cucciolo comprenderà che questo sarà il luogo deputato alle feci, lo capirà nel tempo, stesso discorso vale se lo metterai in giardino.

Si è detto che i cani adulti possono resistere 12 ore trattenendo la pipì, il cucciolo può resistere invece al massimo per 3 ore, e comunque è sconsigliabile fargliela trattenere tutto questo tempo, va inoltre detto che in natura gli animali non fanno i loro bisogni nei luoghi dove dormono, se avviene questo va compresa la ragione di tale comportamento anomalo messo in atto dal tuo cucciolo, sicuramente sta cercando di dirti qualcosa.

Come comportarsi con il cucciolo

Una buona pratica è quella di collocare il panno o la classica traversina dove il cucciolo farà i suoi bisogni, in un luogo della casa o del giardino, distante da dove generalmente il cagnolino si mette a dormire.

La traversina non deve collocarsi vicino alla zona dove dorme quindi, ma neanche vicino a dove mangia e nemmeno all’altro lato della casa, insomma occorre trovare un equilibrio tra le zone, il tuo cucciolo ti comprende spesso anche più di quanto non riesca a fare un umano, quindi noterà cosa farai per assicurargli delle zone suddivise per lui.

Consiglio pratico per insegnare al cucciolo a non fare i bisogni in casa

Generalmente per l’apprendimento del cucciolo nella fase iniziale della sua vita si utilizzano le classiche traversine usa e getta. A differenza dei comuni panni o tappeti in stoffa, che implicano costanti lavaggi e problematiche di drenaggio, sono molto versatili, di grandi dimensioni super assorbenti ed economiche.

Inoltre alcune sono intrise di un “profumo” stimolante (non percettibile da noi umani) così da agevolare il cucciolo nella comprensione del posto adatto ai propri bisogni fisiologici. 


Va tenuto presente il fattore vaccinazioni

Ogni veterinario ha un suo protocollo rispetto a queste ed il cucciolo è protetto da alcune cose ma non da altre, sulla base del protocollo adottato, in sostanza portarlo fuori dove sono stati altri animali può rappresentare un problema, quindi cosa fare? Le soluzioni per farlo urinare e defecare sono molteplici comunque:

1. Adibire un angolo della casa e portarlo fuori per passeggiare

2. Portarlo fuori ma fargli fare i bisogni in aree dove non siano stati altri cani

3. Adibire un’area in giardino e portarlo fuori solo per passeggiare

4. Non portarlo sui marciapiedi ma scegliere parchi e aree verdi

ricorda sempre di raccogliere gli escrementi che il tuo cucciolo farà all’esterno, fuori da casa, è buona norma comportamentale oltre ad essere una legge.

Il cucciolo fa la pipì nel posto che hai scelto per lui

I cuccioli non sempre e non subito capiscono dove dover fare i loro bisogni, ci sono persone che impiegano anche molto tempo per far loro comprendere quale sia l’area opportunamente preparata in precedenza, dove devono fare la pipì.

Quindi se il tuo cucciolo farà la pipì nel punto giusto, che sia su un panno posizionato astutamente in un angolo della casa, o sul vialetto fuori casa, bisogna fargli capire che approvi il suo gesto. Dovrai far comprendere al cucciolo che sei felicissimo del suo gesto per cui in questo contesto, l’esagerazione va bene visto che parlando “due lingue diverse” dovrai far capire ciò che senti attraverso i gesti, il suono della voce e altri elementi che l’animale possa capire, per cui ottime sono le coccole, i sorrisi, i gesti di esaltazione e magari un premio in cibo.

Si tratta di un rafforzamento positivo che consente di unire te e il tuo cucciolo e che quest’ultimo recepisce come approvazione. E’ qualcosa di molto importante, quando il cucciolo compie un gesto che rientra nelle tue scelte non risparmiarti i complimenti, sono il tuo segnale che dimostra approvazione al tuo giovane amico a quattro zampe.

Passare da un luogo ad un altro

Ci sono situazioni nelle quali il cagnolino fa i suoi bisogni in un’area allestita a tale scopo, poi ad un certo punto hai necessità di spostare quest’area, quindi dovrai abituare il cucciolo a lasciare la vecchia zona per la nuova.

Come per tutti gli altri cambiamenti “armati di pazienza” e di comprensione per i tempi ed i modi del cucciolo. Se si era abituato ad una zona e lo hai elogiato per questo, cambiare sarà certo complesso.

Non devi spostare in un solo giorno il panno ma spostarlo invece progressivamente di giorno in giorno, così da non far percepire al cucciolo un passaggio netto di un luogo tanto importante per lui, e accompagnerai questo cambiamento con un premio (tante coccole e perché no, un appetitoso snak) quando il cagnolino farà i suoi bisogni nel nuovo posto.

Progressivamente in questo modo non creerai un trauma al cucciolo e andrai spostando il panno nel nuovo luogo abituando al contempo il cagnolino a seguirti, quando sarai giunto sul nuovo posto, per disabituare il cucciolo che ormai sarà cresciuto, dovrai andare a ridurre le dimensioni del panno fin quando lo eliminerai in modo progressivo per abituare il cane a questa nuova condizione.

Cosa evitare quando il cucciolo fa i bisogni nel luogo errato

Le cose da non fare quando il cucciolo fa i bisogni nel posto sbagliato sono molte, innanzitutto cerca di capire che parliamo di un cucciolo e pertanto è impensabile gestirlo senza la giusta dose di pazienza e comprensione.

Hai mai sentito la frase: “metti il muso del cucciolo nelle sue feci, così non la farà più nel luogo sbagliato?” è la maniera migliore per farlo continuare a farla nel posto sbagliato! Al cane le feci attirano, noi non ne sopportiamo l’odore loro invece non lo recepiscono come noi. Oltre ad essere un modo diseducativo è al contempo un gesto punitivo oltremodo coercitivo, da evitare. In conclusione un’altra cosa da evitare è quella di sgridarlo.

Mettiamo che ti trovi in questa situazione: Torni a casa e trovi la pipì e le cacche del cucciolo sparse qua e la, se lo sgriderai il cagnolino tenderà ad associare questo comportamento al fatto che sei rientrato e non all’aver fatto le feci in luoghi a te non graditi, per cui avrà e crescerà con la paura di quando rientri in casa.

In parole povere sarà mera violenza gratuita ed è terribile, quindi dovrai insegnare al cucciolo a non fare i bisogni in casa con l’astuzia, il dialogo e l’addestramento, non con la violenza.

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Camillo Nicchia 10/02/2023

Come districare i nodi nel pelo del cane?

Districare i nodi nel pelo del cane è un problema che interessa soprattutto i cani a pelo lungo. Il bel manto del nostro amico a quattro zampe, infatti, può facilmente annodarsi per vari motivi e pettinarlo può essere difficile e fastidioso, per lui. È buona abitudine, quindi, pettinarlo spesso con spazzole adatte e usare prodotti districanti. Come fare, però, a districare i nodi quando si formano?

Districare i nodi nel pelo del cane può essere un fastidio per il tuo amico a quattro zampe, a causa del dolore che potrebbe provare. A volte, infatti, i nodi diventano troppo chiusi, duri e compatti. In questi casi, quando si passa la spazzola o il pettine sul manto, tirando il nodo, il cane si fa male.

Innanzitutto, è bene ricordare che pettinare il cane non è solo una questione estetica, ma serve per la sua salute. È buona norma, infatti, spazzolare spesso anche i cani a pelo corto, per rimuovere i peli morti ed evitare cattivi odori. Nel caso di cani a pelo lungo, poi, usare la spazzola ogni giorno è fondamentale, per evitare la formazione di nodi che possono ingrandirsi.

Un pelo ben curato

La cura regolare del pelo è fondamentale per il benessere del nostro amico a quattro zampe. Un cane con il pelo curato è un cane che si sente bene, a suo agio. I cani, infatti, sentono quando il loro pelo non è a posto e questo incide sul loro comportamento. Una toelettatura regolare non è importante solo per ragioni estetiche: serve ad evitare parassiti, cattivi odori e impedisce che si formino nodi.

Un tempo si credeva che fare spesso il bagno al cane fosse dannoso. Questo era vero quando gli shampoo per cani erano aggressivi e carichi di detergente, ma oggi esistono molti prodotti validi. La maggior parte sono studiati per evitare che il pelo diventi secco, altri per risolvere problemi specifici, tra cui districare i nodi. Tra i tanti prodotti, trovi anche lo shampoo a secco, per lavare il cane senza fargli il bagno.

La spazzolata quotidiana

Per evitare la formazione di nodi, è bene spazzolare quotidianamente il pelo del cane. A seconda del pelo e della razza, ci vorranno strumenti di toelettatura diversi. Per le razze a pelo lungo, ad esempio, il consiglio è di usare un pettine in metallo a denti larghi, che ti permetterà di sciogliere i grovigli di nodi, soprattutto intorno alle zone più sensibili della testa e delle orecchie.

La spazzola consigliata è quella con le setole in metallo, che riesce a passare nel pelo più fitto, sciogliere i nodi e lasciare il manto liscio. I nodi possono essere molto sgradevoli per il cane, perfino dolorosi; per questo è fondamentale una cura regolare del pelo, per impedire che si formino nodi e avere un cane sempre curato.

Consigli su come spazzolare il cane

Ai cani, spesso, non piace essere spazzolati, soprattutto quando ci sono i nodi e questa operazione diventa dolorosa. Per farla diventare una routine quotidiana, segui alcuni accorgimenti su come spazzolare il cane. Innanzitutto, lascia che il cane esamini la spazzola, appoggiala sul pavimento e lascia che la annusi. Poi raccoglila e lascia che il cane continui ad annusarla dalla tua mano.

Prima di iniziare la spazzolatura, accarezza con delicatezza il corpo del cane, dalla testa fino alla punta della coda. Parla con voce calma, rassicuralo e fagli capire che sarà un’esperienza piacevole. Quindi, inizia a pettinarlo in modo delicato. Alla fine, fagli dei complimenti e dagli uno stuzzichino. In questo modo, abituerai un cane spaventato ad essere spazzolato con regolarità.

Problemi causati dai nodi nel pelo del cane

Uno dei problemi che sopraggiungono quando si formano dei nodi nel pelo è che creano uno strato che non permette alla pelle di respirare. Nel punto in cui si forma il nodo, poi, si crea un ambiente favorevole alla proliferazione di funghi e batteri. A volte, l’errore che si commette è pensare che fare un bagno al cane aiuterà a sciogliere il pelo annodato, ma non sempre è così.

Se non si usa uno shampoo adeguato, inoltre, il cane potrebbe provare molto dolore. Molte volte, i nodi si formano nelle zone che vengono trascurate durante la spazzolata quotidiana: tra le zampe, intorno all’inguine, sul collo e sotto le zampe. Un altro problema che ne deriva è quello dei cattivi odori, a causa di germi, funghi e batteri, con il rischio di vere e proprie infezioni.

Come districare i nodi nel pelo del cane

Se ti sei accorto che nel pelo del tuo cane ci sono dei nodi, è bene seguire dei passaggi per cercare di scioglierli nel migliore modo possibile e, soprattutto, senza dolore per il tuo amico a quattro zampe. A seconda della grandezza del nodo e di quanto sia diventato duro, infatti, si procede con spazzole, pettini, balsami o, in casi estremi, forbici.

Shampoo e balsamo

Al giorno d’oggi, gli shampoo per animali domestici sono formulati proprio come quelli usati dagli uomini. Esistono shampoo per cuccioli, per pelli delicate, per i problemi della pelle e per eliminare i parassiti. Esistono anche balsami per sciogliere i nodi e per evitare che i formino.

Uno shampoo, per essere valido, non deve contenere sostanze nocive, come i siliconi, non deve ungere e non deve lasciare il manto appiccicoso. Se il prodotto è di buona qualità, il manto del cane resterà lucido, morbido e senza nodi.

Cardatore

Il cardatore è una spazzola che si usa proprio per districare i nodi nel pelo del cane, eliminando ogni tipo di impurità e nodi dal sottopelo in eccesso. C’è differenza tra cardare e spazzolare. La cardatura è un’operazione minuziosa, che richiede pazienza e attenzione, ed è fondamentale per la salute del nostro amico a quattro zampe. Con la cardatura, si elimina il sottopelo morto, migliorando l’ossigenazione del manto.


Pettine a denti larghi

Il pettine a denti larghi in metallo è ottimo per i cani a pelo lungo, che tende ad aggrovigliarsi spesso. Con un pettine a denti larghi, infatti, il cane sente meno dolore e si riescono a raggiungere tutte le zone del manto, anche quelle più delicate intorno agli occhi e alle orecchie. Uno dei vantaggi di questa tipologia di pettine, infatti, è la delicatezza con cui tratta il pelo e la pelle, districando i nodi, rimovendo lo sporco e la forfora ed eliminando il pelo superfluo nel periodo di muta.

Forbici e taglianodi

Infine, se con il balsamo e le spazzole adatte non sei riuscito ad eliminare i nodi dal manto del tuo cane, perché troppo stretti e aggrovigliati, sarà opportuno tagliarli. Questa, però, è un’operazione delicata: le forbici vanno usate sempre con molta attenzione. Il rischio, infatti, è quello di non vedere dove finisce il pelo e inizia la pelle. Comincia un poco alla volta, dalla parte alta del nodo, e prosegui poi con il pettine. Oltre alle forbici, in commercio ci sono anche dei taglianodi, facili da usare e che riducono al minimo il rischio di ferite.

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